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IL CAMMINO MATERANO, TRA PUGLIA E BASILICATA

Sai che puoi camminare da Bari fino a Matera, città dei Sassi, lungo il Cammino Materano?

In questo viaggio alla scoperta di Puglia e Basilicata, potrai scoprire paesaggi da sogno, metterti in gioco in mezzo ad una natura sempre diversa, vedere grotte rupestri, provare sapori genuini e molto altro.

Si tratta di un progetto nato per favorire una mobilità lenta, un nuovo tipo di turismo capace di vivere davvero il territorio, in modo sostenibile e capace di dar impulso, anche economico, al tessuto sociale locale.

Il Cammino Materano è un cammino spirituale, ma anche una forma di resistenza contro la frenesia e la velocità della modernità. La lentezza si trasforma nella chiave di lettura di sé stessi e del mondo. 

Il Cammino Materano, per scoprire e scoprirsi

logo cammino materano

Il Cammino Materano, progetto nato dall’associazione In Itinere aps usando le conoscenze di uomini e donne competenti in archeologia, storia ed ambiente, è perfetto se cerchi un modo di vivere la Puglia e la Basilicata lontano dai circuiti del turismo tradizionale.

Viaggiando a piedi, ti sarà possibile entrare in contatto con la popolazione locale, con la natura e la storia del territorio, ma anche con la vera gastronomia.

Tra le risorse naturali e quelle storico-archeologiche, in questo cammino non smetterai mai di stupirti.

Il percorso è adatto sia agli adulti che ai bambini, e non è pensato solo per i turisti. Infatti, anche chi vive questi territori potrebbe imparare qualcosa di più, rafforzare il legame con la propria storia e cultura.

Il Cammino Materano è quindi uno strumento ed una occasione per conoscere, crescere e stupirsi.

Leggi come organizzare un cammino!

Matera: la meta del Cammino Materano, terra di riscatto

La destinazione finale del cammino è la città di Matera, in particolare la Cattedrale della Madonna della Bruna di Matera (che è una Madonna nera). Questa è tra gli insediamenti umani antichi del Mediterraneo, dove l’uomo è presente fin dal Paleolitico.

Con i suoi Sassi, Patrimonio dell’Unesco e culla dell’umanità, è un incredibile esempio di bio-edilizia ed una espressione della civiltà e della cultura agricola locale.

Matera è stata infatti scelta come meta finale perché è un modello esemplare di sostenibilità ambientale, dove l’armonia tra natura e uomo regna sovrana.

Da “vergogna nazionale”, usando le parole di Togliatti, a città modello.

Sei modi di arrivare a Matera

Nel Cammino Materano  esistono sei differenti strade, tutte con destinazione finale Matera.

Il Cammino, infatti, non segue un percorso tradizionale, come può essere la Via Appia o la Via Traiana, ma si basa sulle strade secondarie di origine romana, sui percorsi usati durante il Medioevo, ma anche su tratturi e sentieri.

In questo modo, ti darà la possibilità di arrivare in località inedite, spesso dimenticate dal turismo di massa.

Come abbiamo visto, esistono sei modi per arrivare a Matera.

Ognuno dei sei cammini è dedicato ad un popolo locale risalente al periodo pre-romano, con l’eccezione della Via Sveva, che è ispirata alla figura di Federico II.

Questi sono le vie:

  • PEUCETA da Bari a Matera, per 170 km, attraverso l’antico territorio della Peucezia. Qui la guida.
  • ELLENICA, da Brindisi a Matera, passando per la Valle d’Itria ed il Parco delle Gravine e scoprendo l’importanza della prima città come principale porto d’imbarco verso l’Oriente e la Terra Santa. Qui la guida.
  • JONICA, da Taranto fino a Leuca, per 215 km lungo la costa jonica, dove si trova Metaponto. Dalla città dei due mari fino alla finis terrae d’Italia!
  • SVEVA, da Trani a Matera, per 210 km sulle orme di Federico II di Svevia e dei suoi castelli
  • DAUNA, Un cammino tra Molise e Puglia, su antichi percorsi battuti per secoli da pastori in transumanza e da pellegrini di tutta Europa.
  • LUCANA, per chi, arrivato a Matera, ha voglia di continuare a camminare, passando tra l’appenino e le Dolomiti lucane, vicino a Craco, dentro il Parco Nazionale del Cilento, fino al Tirreno, dove si trova il tempio di Hera a Paestum. 

Ad oggi, i due cammini aperti e percorribili sono la Via Peuceta (da Bari a Matera) e la Via Ellenica (da Brindisi a Matera). Per questi due, nell’elenco qui sopra trovi il link alla mini guida ufficiale.

Rituali antichi, per riscoprire un’Italia dimenticata

Ogni percorso ha i suoi rituali, pensati per rafforzare il legame del viandante con la cultura locale.

Per esempio, percorrendo la Via Ellenica, quando arriverai a Masseria Urbana, in località Crispiano, verrai catapultato nell’Antica Grecia. 

Infatti, se avrai percorso almeno 100 km, parteciperai al dais, un banchetto (dal verbo daio, condividere) a base di vino. 
Secondo le antiche regole dell’accoglienza greca (cioè della Xenía), il padrone di casa verserà dalla sua oinochoe del vino nella kylix dell’ospite e brinderà con lui, a prescindere dal momento della giornata.
Ricorda, la kylix va sempre accettata e bevuta fino all’ultima goccia. 

Qui puoi trovare informazioni sull’ospitalità lungo il Cammino Materano.

Poi, finito il Cammino, perché non ti rilassi su una delle stupende spiagge della Basilicata?


Tra tutti i cammini presenti in Italia, sicuramente questo è uno dei nostri preferiti! Non perderti la guida a come fare lo zaino per un cammino, e preparati a camminare!

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