I BORGHI FANTASMA DA VEDERE IN ITALIA

Per l’estate 2021, abbiamo una proposta incredibile, senza uscire dal paese: scoprire uno dei 6.000 borghi fantasma (o quasi) d’Italia!

Infatti, secondo l’Istat, quasi 6mila, tra centri abitati ed alpeggi, stanno svanendo sotto uno strato di negligenza, rovi e tempo che passa. Le ragioni sono varie, dai terremoti alla mancanza di infrastrutture, ma questi paesini sono ancora capaci di raccontare storie uniche.

Ecco le ghost town (borghi fantasma) più incantevoli, da scoprire nella tua prossima vacanza 2020 in Italia! Oppure, leggi la nostra guida alle più belle spiagge d’Italia 2020, o la guida alle migliori città italiane da vedere in un weekend.

Alcuni borghi italiani che scompaiono lentamente

Esistono molti luoghi abbandonati non famosi come Chernobyl, ma non per questo meno magici.

Non è cosa semplice fare un elenco dei borghi abbandonati, risalire alle loro origini e al loro valore storico-culturale. A cercare le immagini delle ghost town italiane, si trova ben poco.

Per esempio, del vecchio borgo fantasma di Curon Venosta in Trentino-Alto Adige permane solo il campanile, dal centro di un lago artificiale. Di Antrona, nel Cusio Ossola piemontese, resiste solo la favola che racconta di mura sommerse nell’acqua.

I borghi fantasma che resistono oggi sono rovine, castelli dal sapore medievale, ruderi e minuscoli sepolcreti. Basta pensare a Gioiosa Guardia in Sicilia (in provincia di Messina), evacuata dopo un terremoto e una carestia nel 1800 dal suo ultimo, stoico residente. Ora, restano solo delle rovine sulla cima di una collina.  

La città fu fondata da Vinciguerra d’Aragona, eletto sotto il regno di Federico III d’Aragona, sul monte Meliuso.

Oppure…

In provincia di Chieti in Abruzzo, Buonanotte ha visto mutare il suo nominativo svariate volte, partendo dall’originale Malanotte, fino agli anni ’70, quando tutti se ne sono andati. La storia dietro questi nomi si legge sul sito ufficiale, ed è abbastanza interessante, tra re e guerre locali.

Oggi, il nome è Montebello sul Sangro, e tutto sembra essere rimasto intoccato, fossilizzato, dall’ultima notte degli abitanti. Mobili, bottiglie di alcolici, tutto è rimasto come allora, solo sotto molta polvere ed erbacce. Nella zona, vivono ancora circa 80 persone.

gessopaleno borgo fantasma d'Italia per vacanze 2020
Gessopaleno, immagine di iluoghidelsilenzio.it

Gessopalena (in provincia di Chieti), zona di uno delle stragi più commoventi della II Guerra Mondiale e fulcro della nascita della resistenza partigiana, oggi è vuota. 

Il suo nome deriva dal latino gypsum, per la presenza nel territorio di rocce da cui si ottiene il gesso, ed ospita una Passione di Cristo per Venerdì Santo.

Ha dato i natali a persone importanti della storia d’Italia, come Marino Turchi, rettore dell’Università di Napoli, nonché patriota del Risorgimento; Gian Vincenzo Pellicciotti, animatore del movimento liberale chietino del ’48; Niccolò Melchiorre, giurista e parlamentare, impegnato nelle conquiste civili dell’Abruzzo; Gennaro Finamore, demologo di grande fama, per esempio.

Oggi, nella zona intorno al borgo abbandonato vivono circa 1000 persone.

In Friuli-Venezia Giulia, si trovano Tramonti di Sotto (Pordenone) con molte frazioni senza abitanti, e Frassaneit, oggi luogo amato dagli escursionisti. 

Tra templari e rovine neolitiche

Se vuoi visitare un borgo abbandonato, però capace di mostrare ancora oggi storie uniche, recati (con prudenza) a Cossinino da Piedi nelle Marche (in provincia di Ascoli Piceno).

Qui, le storie dei Templari e le loro remote saghe vivono ancora tra le case disabitate dagli anni ’50, per la posizione poco favorevole della cittadina. 

Sui muri delle più decrepite, potrai vedere diciture ed immagini attribuite proprio ai Cavalieri del Tempio di Salomone. Puoi vedere delle foto qui!

Tra Fossi e Saletta, due città fantasma degne di nota!

Le case incavate nella roccia di Rione dei Fossi, borgo abbandonato in provincia di Foggia, sono il vero richiamo di questo luogo, con origini che discendono al Neolitico. Oggi, le costruzioni che furono templi e luoghi di culto sono solo mura divorate dal tempo e delle piante, in questa città fantasma!

In Piemonte, si trova il borgo fantasma di Saletta di Costanzana, a Vercelli, dove ancora oggi vivono leggende e storie da film. Nel suo Tempio del XVIII, sarebbero successe le cose più strambe: morti sospette, amori impossibili alla Romeo e Giulietta, fantasmi che lasciano ancora la loro traccia vicino alla chiesa di San Bartolomeo.

Non si sanno nemmeno le ragioni che spinsero gli abitanti ad abbandonare la cittadina, oggi città fantasma!

Borghi (ex) fantasma, dove la storia ritorna alla vita

Alcuni borghi fantasma hanno saputo reinventarsi, ritornando ad essere abitati, o almeno visitati dalle città vicine.

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Pentedattilo @Belfry. Shutterstock.com

Pentedattilo in Calabria, un villaggio che si trova sulla cima del Monte Calvario, a Reggio Calabria, è un esempio di borgo che, dopo anni di abbandono, non si arrende. Grazie al lavoro instancabile di associazioni locali e volontari, sta prendendo forma un ottimo progetto di ripopolamento diffuso, oltre a molti eventi. Questo borgo, risalente al IX secolo, sta tornando alla vita, sta avendo una seconda opportunità. Perfetto se vuoi non solo visitare un borgo fantasma, nella tua estate 2020 italiana, ma anche aiutare una realtà locale a respirare di nuovo.  

 In Calabria, questo non è il solo caso. 

Laino Castello, a Cosenza, nel Parco Nazionale del Pollino, abbandonato dopo il terremoto del 1982, oggi si è trasformato in un presepe natalizio enorme, perfetto per le tue vacanze di Natale 202a! È uno dei borghi fantasma più particolari!

Conosci Craco?

In Basilicata, Craco (a Matera) è invece diventato, da città fantasma, ad importante luogo per le produzioni cinematografiche, anche internazionali.

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Craco, in Basilicata

Svuotato dai suoi abitanti negli anni ’60, dopo una frana, è stato per anni un paese fantasma.

Però, oggi le sue case millenarie (la prima testimonianza relativa al nome del paese risale al 1060) sono comparse in film, amate dai turisti e visitate da centinaia di curiosi ogni anno.

Tra i borghi fantasma, questo è ancora abbastanza vivo!!!

Oggi è possibile seguire un percorso di visita guidata, lungo un itinerario messo in sicurezza, che consente di percorrere il corso principale del paese, fino a raggiungere quello che resta della vecchia piazza principale e inoltrarsi nel nucleo della città fantasma della Basilicata.

Altre proposte per visitare i borghi fantasma d’Italia

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Bussana Vecchia

Il borgo, una volta fantasma, di Antuni, nel Lazio, bombardato senza ragione nella II Guerra Mondiale, oggi vive di nuovo come meta dedicata al trekking. Celleno, invece, sempre nel Lazio, oggi è set cinematografico, esattamente come Craco.

Bussana Vecchia (Sanremo) invece ha saputo adattarsi con il passare del tempo, dal terremoto che la svuotò nel 1887.

Oggi, ospita studi di artisti, atelier e laboratori, e si sta pian piano ripopolando. 


Questi borghi fantasma, che spesso passano inosservati, resistono tutt’oggi, e sanno raccontare molte storie, a chi sa ascoltare.

Quali borghi abbandonati ci sono vicino a casa tua? Che storie hanno da raccontare?

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